Prima di partire con le prime ricette abbiamo pensato che la creazione di un piccolo glossario dei termini più utilizzati potrebbero tornare utile, vi forniamo alcune informazioni su delle spezie o dei termini che potrete trovare successivamente nelle ricette che andremo a pubblicare nel tempo.
Tenete quindi presente questo articolo se alcuni termini non vi sono chiari, per comodità forniremo a fine ricetta il rimando a questo articolo in modo da potervi accedere facilmente in caso di termini non chiari, ecco il piccolo glossario:
Acqua di fiori d’arancio Distillata da bocci d’arancio, è largamente usata, a gocce, nella pasticceria araba e mediterranea (ad esempio la pastiera napoletana) per la sua fresca fragranza. Si trova comunemente in bottigliette nei supermercati.
Acqua di rose Distillata da petali di rosa viene spesso utilizzata, diluita, per donare fragranza a piatti, dolci e bevande della cucina cinese, indiana e dei paesi delle coste sud-orientali del Mediterraneo. Reperibile nelle gastronomie specializzate o nei supermercati, in bottigliette.
Brik Una specie di focaccina sottilissima, di origine tunisina, farcita il più delle volte con uovo, ma anche con intingoli di vario genere.
Bulghur (o burghul) Chicchi di frumento cotti al vapore, seccati e frantumati. Si può acquistare presso i rivenditori di prodotti dietetici, erboristerie e, sempre più spesso, nei normali supermercati.
Carvi I semi aromatici d’una pianta erbacea della famiglia del prezzemolo, detta anche cumino dei prati.
Coriandolo Pianta erbacea affine al prezzemolo: oltre ai cosiddetti semi (in realtà i frutti essiccati), si usano in cucina anche le foglie.
Couscous Con tale nome si designa nel Maghreb sia un ingrediente che un piatto. L’ingrediente è semola di frumento, tradizionalmente lavorata a mano sino ad assumere la forma di minuscoli grani, tutti ben separati l’uno dall’altro.
Il piatto consiste in genere in un saporito stufato di carni o pesci e verdure miste, che vengono accompagnati dai pallini di semola cotti al vapore.
Cumino I semi aromatici, interi o polverizzati, d’una pianta erbacea della famiglia del prezzemolo. Il cumino più diffuso è color ambra, ma esiste anche bianco o nero.
Curcuma Pianta tropicale affine allo zenzero, o ginger, dal sapore pungente e dal vivace colore arancione, finemente macinato, s’ottiene questa polvere impalpabile, che viene usata nella cucina dei paesi delle coste sud-orientali del Mediterraneo e indiana per dare sapore e colore alle pietanze.
Fieno greco Pianta aromatica di cui si impiegano i semi, dal sapore dolce-amaro, per insaporire pietanze e insalate.
Pasta Fillo Di origine greca, si trova surgelata nei supermercati e rappresenta un’ottima alternativa al brik tunisino e ad analoghe sfoglie.
Mezzeh o mezes nella cucina turca, sono stuzzichini, spesso piccanti, che introducono o accompagnano i servizi principali, approntati di solito con grande varietà e ricercatezza.
Pitta o pita è una focaccia rotonda di farina bianca o integrale che, tagliate orizzontalmente, forma una tasca che può accogliere i più differenti ripieni.
Tahin o tahini pasta di semi di sesamo, usata per insaporire i piatti dei paesi delle coste sudorientali del Mediterraneo, reperibile in tutte le gastronomie specializzate.
Yenibahar è una miscela turca, costituita da varie spezie macinate, può essere eventualmente sostituita anche con il garam masala.
Letto 337 volte |
Spedisci articolo
|
Stampa Articolo
|
Crea PDF |

















