Leggevo un articolo de La Stampa sulla spesa effettuata nei negozi e quanto di quel cibo finisca poi nell’immondizia, secondo degli studi e delle statistiche il 10% degli acquisti, non viene consumato e finisce nella spazzatura, in cifre questo spreco si trasforma in 4 miliardi di euro all’anno!!!
Questo è quanto riporta un’indagine dell’Adoc (Associazione Nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori), una vergogna, lamentiamo del caro-vita, dei prezzi in continuo aumento, mentre i dati statistici riportano queste cifre, sarebbe forse il momento di fare più educazione su come spendere i propri soldi, il discorso vale sia per i grandi che per i ragazzi.
Se si esamina cosa finisce nella spazzatura le percentuali sono ancora più significative, la fetta più grande la fanno i Prodotti Freschi con il 39% (per prodotti freschi si intendono latte, uova, carne, mozzarella, stracchino, yogurt) a seguire con una percentuale minore il Pane 19% e di poco sotto Frutta e Verdura che fanno segnare un 17%, in percentuali minori poi abbiamo Affettati 10%, Prodotti in busta (insalate) 6%, Pasta 4% e poi Scatolame e Surgelati con il 3 e il 2 percento.
Delle percentuali che se quantificate in soldi fanno venire la pelle d’oca, sempre dai dati che riporta La Stampa nel suo articolo parliamo di uno spreco annuale a famiglia di 432 euro equivalenti a 36 euro al mese a famiglia, in parte sono forse quelli che mancano nella quarta settimana???
Per non parlare degli sprechi durante le feste, solo a Natale si sprecano mediamente 52 euro, Capodanno 21 €, Pasqua 42 €, raggiungendo così un totale di spreco di 561 euro all’anno per famiglia!!!!
Un dubbio di certo ci sarà venuto leggendo queste righe, ma perchè noi non buttiamo via nulla e queste sono le statistiche, bhe un altro grafico riporta i motivi per cui si sprecano i cibi, ben il 39% di questi rifiuti è composto da Eccesso di acquisto, il 24% sono Prodotti scaduti o andati a male mentre il 21% sono Eccessi per acquisti a seguito di offerte speciali con il 9 e il 7% invece troviamo gli acquisti di Prodotti di nuova commercializzazione che non sono di nostro gradimento.
Non siamo di certo gli unici ad essere cosi spreconi, ma non è un pregio, anche gli Usa registrano percentuali di spreco che raggiungono addirittura il 40-50% del cibo acquistato, mentre nel Regno Unito le percentuali sono del 30-40%.
Il fatto che condividiamo questi primati con Usa e Regno Unito di certo non ci deve fare onore, ma deve far riflettere, quando andiamo a fare la spesa quante volte acquistiamo prodotti solo per via di un’offerta, quante volte ci è capitato un 3×2 tra le mani a cui non abbiamo resistito, e poi magari quella mozzarella regalata è finita nella spazzatura perchè scaduta????
Gli sperchi alimentari, sopratutto da quanto è entrato l’euro sembrano essere calati ma i dati illustrati sopra sono ancora preoccupanti, bisogna trovare delle soluzioni ma questo non dipende dalla politica o da altro, ma solo da noi…
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[…] da capogiro che dovrebbero far riflettere anche collegate all’articolo sullo spreco alimentare che abbiamo pubblicato in data 8 Aprile […]
cercato di risparmiare immondizia con i detersivi alla spina, ma i prezzi di tali detersivi sono da salasso, e come potere pulente assai scarso, mi è stato detto aggiungi l’additivo… quindi si va comunque a inquinare dall’altra parte.
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